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Muns: il viaggio per tornare a te

anthaiastefaniatom
31 ago
Tempo di lettura: 2 min

IL MANIFESTO


Questo, per me, è un giorno X.

Uno di quelli da segnare sul calendario.

Come molti, d'altronde, soprattutto negli ultimi due anni.

Ma oggi, sotto una Luna calante, sento ancora più forte una cosa:

posso scegliere.

In ogni istante.

Per me.

Per il mio corpo.

Per la mia vita.

Oggi mi presento come una donna diversa.

Lo sono.

Nel corpo, nel cuore e nella mente.

Ho raccolto tutti i frutti che la vita mi ha donato in 43 anni.

Ho attraversato battaglie che non avrei mai immaginato di dover affrontare.

Senza vincere.

Senza perdere.

Semplicemente attraversandole.

E proprio attraversando ho imparato qualcosa sul viaggio.

Ho imparato che un viaggio non è soltanto arrivare da qualche parte.

È ciò che accade mentre attraversiamo un luogo, un paesaggio, un corpo, un passaggio della nostra vita.

È ciò che incontriamo.

Ciò che lasciamo.

Ciò che emerge quando l'onda si ritira.

Il mio rapporto con il viaggio, con la natura, con il corpo e con i luoghi che hanno un significato speciale mi ha accompagnata per anni.

E, insieme alle esperienze personali e professionali, mi ha insegnato ad accompagnare le persone nei loro momenti di passaggio.

Non perché io abbia tutte le risposte.

Ma perché anch'io ho attraversato.

E continuo ad attraversare.

E ora sono qui, con un progetto tra le mani, con il desiderio di unire tutti i puntini.

Creando un nuovo disegno.

Si chiama Muns.

Muns nasce dall'incontro tra il viaggio nel mondo e il viaggio dentro di noi.

Tra luoghi, natura, corpo e ascolto.

Tra esperienze, pratiche corporee e somatiche, yoga, ritualità e connessione.

È un progetto di viaggi, ritiri ed esperienze di trasformazione, dedicati soprattutto alle donne.

Esperienze in natura e in luoghi dal significato speciale.

Spazi in cui fermarsi, ascoltarsi e attraversare ciò che c'è.

Perché a volte abbiamo bisogno di partire.

E altre volte abbiamo bisogno di sederci.

Di guardarci.

Di sentire dove siamo.

Muns vuole essere proprio questo:

un luogo “sacro” dove sedersi e osservarsi mentre si compie un viaggio.

Qualunque sia.

Comunque tu lo concepisca.

Io non voglio avere tutte le risposte.

Ho voglia di sedermi accanto a te.

E, se lo vorrai, di tenerti la mano.

Per attraversare insieme l'onda.

E chissà…

meravigliarci di tutto ciò che lascia sulla riva

e della Donna che stai diventando.

La mia storia apre questa porta.

Ma ciò che accadrà dentro Muns sarà il tuo viaggio.

Sono Stefania Anthaia.

E questo è Muns.

Il viaggio per tornare a te.


 
 
 

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